La scoperta dell’America

Le scoperte geografiche

Nel Medioevo le spezie e le altre merci venivano portate in Europa dai mercanti arabi e veneziani e Venezia si arricchiva per questi commerci.Quando i Turchi occuparono tutte le regioni orientali, le monarchie europee cercarono nuove vie per giungere in Asia e finanziarono i primi viaggi di esplorazione.

I portoghesi, guidati da Enrico il Navigatore, cercarono nuove vie per giungere in Asia.Essi sapevano usare la bussola e il portolano e avevano veloci caravelle e potevano fare lunghi viaggi.

Il portoghese Bartolomeo Diaz, nel 1487 arrivò a Capo di Buona speranza, a sud dell’Africa, lo superò, poi tornò indietro. Egli compì la prima circumnavigazione dell’Africa.

Un altro portoghese, Vasco da Gama circumnavigò l’Africa ed arrivò in India a Calicut.

Cristoforo Colombo

Cristoforo Colombo era un abile capitano genovese. Egli voleva viaggiare verso ovest per raggiungere l’Asia attraverso l’Oceano Atalntico. I re di Spagna, Ferdinando d’Aragona e Isabella di Castiglia, gli diedero tre caravelle: la Nina, la Pinta e la Santa Maria.egli partì da Palos, in Spagna il 3 agosto del 1492 ed arrivò in America il 12 ottobre del 1492.

Colombo non sapeva di essere giunto in un nuovo continente, credeva di essere giunto in Asia, nelle Indie, per questo chiamò i popoli dell’America indiani.

Gli europei alla scoperta dell’America

Nel 1500 Cabral scoprì il Brasile, mentre i fratelli Caboto giunsero a Terranova, nel nord America.

Solo un altro italiano, Amerigo Vespucci, si accorse che non si trattava dell’Asia, ma di un “Nuovo Mondo”. Dal suo nome, Amerigo, il nuovo continente fu chiamato America.

Ferdinando Magellano partì dalla Spagna col compito di circumnavigare il mondo, cioè di compiere il giro completo. Egli passò a sud dell’America, entrò nell’Oceano Pacifico, dove morì. Alcuni suoi marinai proseguirono il viaggio e tornarono in Spagna nel 1522. avevano compiuto il primo giro del mondo.

I popoli dell’America

Gli europei vennero a conoscenza di nuovi popoli che vivevano in America. Poiché questi popoli non avevano armi potenti e avevano una cultura diversa, gli europei li considerarono inferiori e li fecero diventare schiavi. Nacque il razzismo, cioè l’idea che un popolo sia superiore ad un altro.

In America settentrionale vivevano gli Eschimesi e i Pellirosse, sulle isole dei Caraibi e nell’America centrale gli Indios.

Nell’America centro-meridionale vivevano 3 grandi popoli: i Maya, gli Aztechi, gli Incas.

Maya ed Aztechi

I Maya vivevano nella parte meridionale del Messico, conoscevano la scrittura ed erano agricoltori. Avevano templi a forma di piramide tronca dedicati a cinque divinità. Erano governati dai sacerdoti che conoscevano la scrittura ed erano divisi in gruppi: ogni gruppo faceva capo ad un centro religioso

Gli Aztechi erano nomadi e guerrieri. Vivevano in Messico dove fondarono la capitale Tenocthitlan. Per ingraziarsi gli dei, durante le feste compivano anche sacrifici umani.

Erano anche abilissimi artigiani e sapevano lavorare turchesi, coralli e ambra. Quando in Messico nel 1519 sbarcò lo spagnolo Cortes, egli prese prigioniero il re Montezuma e conquistò tutto il regno degli Aztechi. Rubò l’oro e le pietre preziose, distrusse le città, uccise la popolazione.

Gli Incas

Gli Incas vivevano nella zona del Perù, Cile, Bolivia ed Ecuador. La loro capitale era Cuzco. L’imperatore era chiamato Inca. Avevano armi primitive, ma erano soldati molto abili grazie alla ferrea disciplina. Ogni suddito pagava le tasse con un lavoro obbligatorio. Nel 1535 in Perù giunse il conquistatore spagnolo Pizarro.

Egli rapì l’Inca e chiese un riscatto. Quando il popolo pagò però Pizarro uccise ugualmente il re. Poi conquistò tutto il territorio, distrusse Cuzco e fondò una nuova capitale: Lima.

Le colonie in America

Inizialmente i conquistadores ebbero contatti solo con gli Indios delle regioni centrali.

Quando gli europei si impadronirono dei territori dell’America chiamarono questi territori colonie ed iniziò per la Spagna il “secolo d’oro”. Anche il Portogallo occupò il Brasile, ma si fermò sulla costa senza spingersi all’interno. I portoghesi, vedendo che gli indios non erano adatti a lavori faticosi, cominciarono ad importare gli schiavi neri dall’Africa.

Dalle colonie gli europei presero minerali e pietre preziose. Gli Indios morivano a milioni per diverse cause:

  1. la fatica: gli europei li facevano lavorare nelle miniere e nei campi ed essi morivano di fatica
  2. le malattie
  3. la distruzione della loro cultura
  4. l’inferiorità tecnologica: gli Indios avevano armi deboli, non conoscevano la ruota, non avevano cavalli né armi da fuoco, perciò gli europei erano più forti e li sconfissero.

Conseguenze dalla scoperta dell’America

In America gli europei scoprirono nuovi prodotti : il mais, la patata, i fagioli, i pomodori, i peperoni, le zucche, il tabacco, il cacao, che veniva consumato sottoforma di cioccolata.

In America venivano coltivati in piantagioni, cioè in enormi territori coltivati con un solo prodotto.

I territori vennero divisi tra i conquistadores secondo un sistema feudale chiamato Encomienda.

In Spagna inizia una grave inflazione perché:

  • i contadini dovevano combattere e non coltivavano più la terra
  • gli artigiani ebrei e musulmani erano stati cacciati e i prodotti dovevano essere importati
  • i la popolazione aumentava
  • c’era una grande quantità di argento

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