Maometto e l’Islam

La penisola arabica era abitata da tribù che vivevano nel deserto e commerciavano, allevavano bestiame e in alcuni casi coltivavano il terreno. Gli arabi erano politeisti e veneravano la Pietra Nera, conservata a La Meccain una costruzione a forma di cubo: la Kahaba.

Maometto era un mercante arabo. Dopo una illuminazione divina, divenne Profeta del dio Allah e iniziò a predicare una nuova religione monoteista: l’Islam.
I fedeli di Allah si chiamarono Musulmani.

All’inizio gli arabi non accettarono ciò che Maometto diceva ed egli fu costretto a fuggire a Medina. Questa fuga si chiama Egira. Avvenne nel 622 d.C., una data molto importante, perché da questo momento iniziano la storia dell’Islam e il calendario islamico.
Nel 630 Maometto potè tornare a La Mecca e riuscì a diffondere l’Islam in Arabia e a unificare le tribù in un solo popolo.

Lascia un commento


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.