La società di massa tra XIX e XX secolo

Alla fine dell’Ottocento l’industrializzazione e il colonialismo provocarono profonde trasformazioni economiche e sociali:

  • aumentarono due classi sociali: la borghesia, che si occupava dell’amministrazione dello Stato e dei servizi, e il proletariato, impiegato nelle fabbriche;
  • i sindacati si rafforzarono e assunsero importanza nazionale,
  • i partiti socialisti videro aumentare sempre più i propri iscritti diventando partiti di massa;
  • il diritto di voto venne esteso in quasi tutto l’Occidente al suffragio universale maschile.

Le donne cominciarono a lavorare fuori casa nelle fabbriche o nel settore dei servizi, ma percepivano un compenso più basso rispetto ai colleghi maschi e non avevano diritti politici (non potevano partecipare alle elezioni).

Per questi motivi nacquero organizzazioni femminili che avevano come obiettivo l’uguaglianza tra i generi.
Le donne che ne facevano parte vennero chiamate “suffragette” perchè chiedevano il suffragio (=voto) universale, tramite cortei, manifestazioni, proteste.

All’inizio queste organizzazioni vennero trattate con ostilità e disprezzo, ma nel 1928, finalmente, nel Regno Unito le donne ottennero il diritto di voto e in seguito questo diritto venne loro riconosciuto anche negli altri Stati.

Con l’industrializzazione aumentarono anche i consumi delle famiglie e fu necessario un aumento della produttività. Nacquero i grandi magazzini ( supermercati) e l’industria alimentare.

Furono anche inventati:

  • nuovi mezzi di comunicazione: il telegrafo, il telefono ( inventato dall’italiano Meucci), la radio ( inventata da Guglielmo Marconi);
  • nuovi mezzi di trasporto: la bicicletta, l’automobile, con motore a scoppio inventato dal tedesco Karl Benz e alimentato a benzina, l’aeroplano, ideato dai fratelli Wright;
  • il cinematografo inventato dai fratelli Lumière

Anche la scienza fece passi da gigante:

  • Darwin studiò l’evoluzionismo, cioè l’evoluzione delle specie viventi sulla terra in base alla lotta per la sopravvivenza e alla selezione naturale;
  • Mendel scoprì le leggi che regolano la genetica e la trasmissione di caratteri ereditari da genitori a figli;
  • Pasteur scoprì i batteri e studiò nuovi metodi di sterilizzazione;
  • i coniugi Curie studiarono la radioattività degli elementi;
  • Einstein ideò la famosa teoria della relatività, suggerendo così ad altri scienziati la via per scoprire l’energia atomica;
  • Freud scoprì l’esistenza dell’inconscio, cioè di desideri e sentimenti di cui la persona non ha consapevolezza, e fondò la psicoanalisi

Nell’arte si svilupparono nuovi linguaggi tra cui il cubismo di Picasso e il futurismo di Marinetti.

Grazie a tutte queste nuove scoperte e invenzioni, al diffondersi del benessere, all’assenza di guerre, gli anni tra il 1870 e il 1914 vennero chiamati in seguito Belle époque, anche se i benefici erano limitati alla borghesia, mentre il popolo viveva in condizioni difficili ed aumentava l’emigrazione.

Lascia un commento


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.