La seconda guerra persiana

Nel 483 a.C. un uomo politico ateniese, Temistocle, fece costruire una flotta di veloci triremi, in vista di un nuovo attacco persiano.
Serse, successore di Dario, decise di attaccare la Grecia per terra con un grande esercito, e per mare, con una flotta.

Questa volta il pericolo era grave e trentuno città, fra cui anche Sparta si allearono contro il nemico.

La prima battaglia si svolse alle Termopili: i persiani vinsero contro i coraggiosi soldati spartani. Poi giunsero ad Atene, che nel frattempo era stata sgomberata, e la incendiarono.

Il comandante della flotta ateniese, Temistocle, riuscì però a sbaragliare le navi persiane nei pressi di Salamina (480 a.C.).
L’anno seguente anche l’esercito fu sconfitto e i Persiani dovettero ritirarsi.

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