La rivoluzione scientifica

Il metodo sperimentale

Nel ’600 l’uomo cambia il suo atteggiamento nei confronti della natura e della scienza e avvengono nuove scoperte scientifiche.
Alcuni studiosi, anziché imparare solo dai libri antichi e sacri, cominciano ad osservare la natura e il mondo che li circonda.

Vogliono capire come funziona l’universo attraverso l’esperienza personale. Iniziano anche a fare degli esperimenti, per capire le leggi della natura. Questo modo di studiare e scoprire attraverso gli esperimenti si chiama metodo scientifico ed è usato da Galileo Galilei, un grande scienziato di quel tempo.

Egli aveva capito che tutto si può spiegare con operazioni matematiche e che la matematica era quindi importantissima per studiare il mondo. Un altro studioso, Blaise Pascal, inventò la calcolatrice, Isaac Newton scoprì la forza di gravità della Terra.

La rivoluzione scientifica

Il metodo sperimentale si diffonde velocemente perchè:

  • gli studiosi di tutta Europa si scambiano pareri e conoscenze anche grazie alla stampa
  • uno scienziato non si interessa più di tutta la natura, ma si occupa solo di un aspetto (matematica, chimica, biologia)
  • vengono inventati strumenti migliori dalla tecnologia (telescopio, microscopio)
  • gli strumenti si diffondono in Europa
  • si sviluppano le Università, dove gli scienziati possono incontrarsi e collaborare

La rivoluzione copernicana

Fin dall’antichità l’uomo credeva in due leggi:

  • la Terra è ferma al centro dell’Universo e il Sole e gli altri pianeti girano intorno ad essa
  • sulla Terra scorre il tempo e tutto nasce cresce e muore, mentre nell’Universo tutto è eterno, cioè non nasce e non muore.

Queste leggi appartenevano alla teoria geocentrica, cioè all’idea che la Terra fosse al centro dell’Universo, come aveva detto lo studioso Tolomeo.

Lo scienziato Niccolò Copernico però, studiando le stelle e i pianeti, capì che la Terra gira con gli altri pianeti attorno al sole. Nacque così la teoria eliocentrica ( il sole è al centro)

Consulta anche Galileo Galilei

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