Europa orientale tra ‘800 e ‘900

Russia

In Russia lo zar manteneva un potere assoluto. Nonostante l’enorme ricchezza di materie prime, la popolazione viveva in condizioni arretrate. Nacque perciò il Partito socialdemocratico, vicino ai problemi dei lavoratori. Esso era diviso in due gruppi: i menscevichi, che volevano riforme graduali, e i bolscevichi, che volevano la rivoluzione del proletariato.

Nel 1905 fu organizzata una protesta contro il governo a causa della grave situazione in cui si trovava il Paese. Lo zar Nicola II ordinò alle guardie imperiali di aprire il fuoco sui manifestanti. Lo sdegno si diffuse in tutta la Russia. Per questo lo zar fu costretto ad accettare un Parlamento eletto dalla popolazione, la Duma. In seguito però riprese il suo potere assoluto.

Turchia

In Turchia il governo, in linea con le idee nazionaliste, era ostile alle minoranze etniche di origine armena che vivevano nella parte nord-orientale del Paese. Ben presto iniziò un vero genocidio che portò all’uccisione di 2 milioni di armeni.

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